Replica a Tuzzi


Con cortese richiesta di pubblicazione.

Mi corre l'obbligo, per ristabilire la verità, di replicare alla lettera apparsa su questo quotidiano in data 18/01/08 a firma Erminio Tuzzi Lista civica Per Gorizia sulla questione della petizione per l'elezione diretta del difensore civico.

I fatti, nudi e crudi, sono i seguenti:

1) In data 10 settembre 2007 è stata depositata presso la segreteria del Comune di Gorizia la petizione.

2) l'art.75 comma 2 dello Statuto del Comune di Gorizia prevede che la petizione sia discussa dal consiglio comunale entro tre mesi.

3) dal 10 settembre 2007 al 10 dicembre 2007 (data di scadenza del termine) il consiglio comunale è stato convocato ben 4 volte nelle seguenti date: 17/09/07, 01/10/07, 29/10/07, 27/11/07

4) in nessuna di queste 4 sedute il Presidente del consiglio comunale ha ritenuto di calendarizzare la discussione sulla petizione e nessuno dei consiglieri comunali di maggioranza o della cosiddetta opposizione ha chiesto di farlo.

Noi non abbiamo chiesto nessun consiglio comunale "ad Hoc" ma semplicemente abbiamo chiesto e chiediamo ancora il rispetto della legge, null'altro. Come risulta evidente, si poteva calendarizzare la discussione in uno dei quattro consigli comunali senza spendere un centesimo di euro in più. A tutt'oggi, dopo essere trascorsi 38 giorni dal termine ultimo di scadenza, non risulta ancora convocato il consiglio comunale.

Per ciò che riguarda i consigli circoscrizionali ribadiamo la nostra convinzione, già espressa sul questo giornale, che la scelta di abolirli per le città con popolazione inferiore a1 100mila abitanti sia giusta.

I radicali sono, da sempre, sostenitori della democrazia partecipativa. I cittadini volonterosi ed interessati alla vita pubblica trovano negli statuti comunali tutti gli strumenti (petizioni, istanze, referendum)atti a interagire con la macchina amministrativa, senza la necessità, per le piccole città, di creare sovrastrutture partitocratiche.

Pietro Pipi

segretario Associazione Radicale Goriziana "Trasparenza è Partecipazione"

19/01/2008