Home | Documenti | Foto | Risultati elettorali | News | Link | NovitÓ | Rassegna stampa | Comunicati stampa


RADICALI ITALIANI PARTITO RADICALE RADIO RADICALE NESSUNO TOCCHI CAINO Coordinamento Radicale Antiproibizionista NON C'E' PACE SENZA GIUSTIZIA POLITICAL RESOURCES ASSOCIAZIONE RADICALE ESPERANTO


Consiglio Regionale
Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia

Legislatura VIII

PL/P

n. 391

Verbale della seduta pomeridiana

del 14 novembre 2002

Presidenza del Presidente Martini

 

indi

 

del Vicepresidente Staffieri

 

indi

 

del Presidente Martini

 

indi

 

del Vicepresidente Staffieri

===oooOooo===

 

(Presidenza del Presidente Martini)

 

La seduta inizia alle ore 15.33.

Il PRESIDENTE, dichiarata aperta la 391a seduta del Consiglio regionale, informa che sono a disposizione dei Consiglieri alcune copie del processo verbale della seduta n. 389 e che, se non saranno state sollevate obiezioni nel corso della seduta odierna, il verbale stesso sarà considerato approvato.

Comunica, quindi, che hanno chiesto congedo, per la seduta pomeridiana, gli assessori Guerra e Seganti ed il consigliere Cruder.

 

(I congedi sono concessi)

 

Comunica, inoltre, che è pervenuta alla Presidenza la seguente proposta di legge:

"Interventi per la promozione della vela" (301)

(d'iniziativa del consigliere Fontanelli)

che sarà assegnata alla competente Commissione.

Comunica, quindi, che sono pervenute alla Presidenza le seguenti interrogazioni a risposta orale:

Serpi: "Tutela della denominazione del vino "Tocai"" (1210)

Zoppolato: "No al carbone per la centrale di Monfalcone" (1211)

e le seguenti interpellanze:

Bortuzzo, Violino: "Inquinamento: collegamento di rete degli impianti a rischio. E' necessario creare un collegamento diretto con l'ARPA" (894)

Mattassi, Gherghetta, Petris: "Birra Castello SpA solo l'ultimo degli stati di crisi dell'industria manifatturiera regionale. La Regione è priva di una qualsiasi politica industriale" (895)

Gherghetta, Dolcher, Sonego, Alzetta: "Le banche convenzionate non sono disponibili a stipulare mutui agevolati per l'acquisto della prima casa per un periodo di ammortamento superiore a 15 anni; che cosa fa la Giunta regionale?" (896).

 

Il consigliere ALZETTA, ottenuta la parola sull'ordine dei lavori, chiede alla Presidenza la convocazione della Conferenza dei Capigruppo per inserire, tra gli argomenti in discussione nelle sedute d'Aula già previste per la prossima settimana, il disegno di legge n. 280 riguardante gli Enti locali.

L'assessore CIRIANI, ottenuta la parola sempre sull'ordine dei lavori, propone, motivandone le ragioni, di anticipare l'esame del punto n. 3 dell'ordine del giorno, comprendente i Comprensori montani, al punto n. 2, per proseguirlo, poi, nella giornata di mercoledì 20 novembre.

Il consigliere TESINI si dichiara favorevole a tale proposta, a condizione che nella seduta antimeridiana già prevista per la giornata di martedì 19 novembre venga discusso il punto n. 2 dell'ordine del giorno della seduta in corso, riguardante il Compendio di Villa Manin di Passariano (proposta di legge n. 181).

Dopo l'intervento del PRESIDENTE (il quale si dichiara favorevole al nuovo ordine dei lavori proposto), l'assessore CIRIANI accoglie l'ulteriore proposta testé avanzata dal consigliere Tesini.

La mozione d'ordine dell'assessore Ciriani, posta in votazione, viene approvata (votazione n. 1: favorevoli 33, contrari 4, astenuti 1).

A questo punto, il consigliere ZOPPOLATO, con riferimento alla proposta del consigliere Alzetta, avanzata ad inizio seduta, propone che la materia degli Enti locali venga, comunque, inserita "in coda" agli altri argomenti già iscritti all'ordine del giorno.

Sull'ammissibilità della proposta testé avanzata dal consigliere Zoppolato si apre un breve dibattito di natura procedurale, nel corso del quale prendono la parola il PRESIDENTE, il consigliere PUIATTI e lo stesso ZOPPOLATO.

La proposta formulata dal consigliere Zoppolato, posta in votazione, viene approvata (votazione n. 2: favorevoli 36, contrari 1, astenuti 1).

Si passa, quindi, all'esame del punto n. 1 dell'ordine del giorno, che prevede:

Seguito della discussione sulla proposta di legge:

"Articolo 12 dello Statuto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Norme relative alla richiesta, indizione e svolgimento del referendum abrogativo, propositivo e consultivo" (270)

(d'iniziativa dei consiglieri Londero, Cruder)

e sui progetti di legge abbinati:

"Norme regionali per la costituzione della Provincia dell'Alto Friuli" (156)

(d'iniziativa dei consiglieri Petris, Travanut, Alzetta, Budin, Degrassi, Gherghetta, Mattassi, Tesini, Sonego Zvech)

"Costituzione della provincia della Carnia - Canal del Ferro - Val Canale" (168)

(d'iniziativa del consigliere Cruder)

"Riassetto delle Province e procedure ordinarie per la modificazione delle Circoscrizioni provinciali e l'istituzione di nuove Province" (243)

(d'iniziativa dei consiglieri Moretton, Brussa, Degano)

"Istituzione della Provincia dell'Alto Friuli" (247)

d'iniziativa del consigliere Londero)

(Relatore di maggioranza ZOPPOLATO)

(Relatori di minoranza PEGOLO-PUIATTI-TRAVANUT).

 

Il PRESIDENTE comunica che, dopo l'articolo 24, già approvato nel corso della precedente seduta, alla proposta di legge in esame sono stati presentati i seguenti ultimi emendamenti:

ZOPPOLATO, Relatore di maggioranza

Subemendamento interamente sostitutivo dell'emendamento di pagina 19 (pagina 18.1)

Dopo l'articolo 24 inserire il seguente articolo, collocato in un nuovo capo VI bis "Norme transitorie per l'elezione del Consiglio regionale":

<<Art. 24 bis

(Norme transitorie per l'elezione del Consiglio regionale)

1. In attesa dell'entrata in vigore della legge sulla forma di governo e sulla elezione del Consiglio regionale prevista dall'articolo 12 dello Statuto, le elezioni del Consiglio regionale si svolgono con le modalità previste dall'articolo 5, comma 3, della legge costituzionale 2/2001. Continuano a trovare applicazione, per le predette elezioni, le disposizioni di cui all'articolo 10, commi 2 e 3, della legge regionale 20/1968 e successive modifiche. La firma dei sottoscrittori delle liste regionali e circoscrizionali sono autenticate da uno dei soggetti indicati dall'articolo 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53, e successive modificazioni e integrazioni, e dai consiglieri regionali del Friuli Venezia Giulia.>>.

 

POZZO-VISINTIN-DE GIOIA

Emendamento aggiuntivo (pagina 19)

Dopo l'articolo 24 bis aggiungere il seguente:

<<Art 24 ter

Per i partiti o i gruppi politici costituiti nel Consiglio regionale in gruppi consiliari almeno dodici mesi prima della data di svolgimento delle elezioni regionali, o che nell'ultima elezione del Consiglio regionale hanno presentato candidature con proprio contrassegno e hanno ottenuto almeno un seggio, le liste circoscrizionali dei candidati possono essere sottoscritte dal presidente o dal segretario del partito o del gruppo politico o dai presidenti o segretari regionali o provinciali, ovvero da rappresentanti appositamente incaricati dai rispettivi presidenti o segretari nazionali con atto autenticato da uno dei soggetti di cui all'articolo 14 della legge 53/1990 e successive modificazioni. Analoga procedura si applica nel caso in cui la lista sia contraddistinta da un contrassegno composito, nel quale sia contenuto il simbolo di un partito o gruppo politico con i requisiti previsti dal presente comma.

La procedura prevista dal comma precedente si applica anche ai partiti o gruppi politici presenti sia in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia sia alla Camera dei deputati o al Senato della Repubblica.>>.

 

Il consigliere POZZO illustra l'emendamento di pagina 19.

Il consigliere ZOPPOLATO illustra l'emendamento di pagina 18.1

 

(Presidenza del Vicepresidente Staffieri)

 

Nel successivo dibattito, prendono la parola il Relatore di minoranza TRAVANUT e l'assessore CIRIANI.

Il Relatore di minoranza PUIATTI, ottenuta la parola sull'ordine dei lavori, motivandone le ragioni, propone il rinvio in Commissione di tutta la norma in esame.

Su tale proposta di rinvio, prendono la parola, nell'ordine, il consigliere BRUSSA (favorevole al rinvio in Commissione della norma), il Relatore di maggioranza ZOPPOLATO ed il Relatore di minoranza TRAVANUT (favorevole al rinvio).

A questo punto, il Relatore di maggioranza ZOPPOLATO ritira il proprio emendamento di pagina 18.1 e il consigliere POZZO ritira l'emendamento di pagina 19, chiedendo, nel contempo, a tutte le forze politiche di esaminare quanto prima tale materia in Commissione.

Per dichiarazione di voto, prendono la parola, quindi, i consiglieri ZOPPOLATO (favorevole), TRAVANUT (contrario), BRUSSA (contrario), PEGOLO (contrario), POZZO (favorevole),

 

(Presidenza del Presidente Martini)

 

PUIATTI (contrario), BARITUSSIO (il quale preannuncia il voto favorevole del Gruppo di AN) e ARIIS, il quale, dopo aver preannunciato il voto favorevole del Gruppo di Forza Italia, chiede, in termini regolamentari, che la votazione finale del provvedimento in esame avvenga per appello nominale.

Il provvedimento costituito dalla proposta di legge n. 270 e dai progetti di legge abbinati n. 156, 168, 243 e 247, posto in votazione nel suo complesso mediante procedimento elettronico con registrazione dei nomi, viene approvato con la prescritta maggioranza (votazione n. 3: favorevoli 35, contrari 15).

Come precedentemente concordato, si passa, quindi, all'esame del punto n. 3 dell'ordine del giorno, che prevede:

Discussione sul disegno di legge:

"Istituzione dei comprensori montani nel Friuli Venezia Giulia" (249)

e sulla proposta di legge abbinata:

"Istituzione dei comprensori montani del Friuli Venezia Giulia" (148)

(d'iniziativa dei consiglieri Baritussio, Ciriani, Dal Mas, Follegot, Saro, Zoppolato)

(Relatore di maggioranza BARITUSSIO)

(Relatori di minoranza ALZETTA-ZORZINI).

 

(Presidenza del Vicepresidente Staffieri)

 

Il PRESIDENTE comunica i tempi a disposizione dei Relatori e dei singoli Gruppi per la discussione del provvedimento in esame.

Il Relatore di maggioranza BARITUSSIO illustra la propria relazione scritta.

La Relatrice di minoranza ZORZINI illustra la propria relazione scritta.

A questo punto, il PRESIDENTE rileva la presenza di un errore materiale nella formulazione dell'ordine del giorno della seduta odierna, sottolineando che la proposta di legge n. 148 sarebbe stata ritirata in Commissione e, qualora ciò non risultasse, invita il proponente a dichiarare se intende ritirarla.

Quindi, vista la scarsa presenza, in Aula, di Consiglieri, preannuncia l'intenzione di sospendere brevemente la seduta.

Il Relatore di minoranza ALZETTA, ottenuta la parola sull'ordine dei lavori, dopo aver ricordato che lo svolgimento dei lavori d'Aula, come precedentemente concordato, prevede, per la seduta odierna, la discussione generale sul disegno di legge n. 249 e, per la prossima seduta, già prevista per il giorno 19 novembre, l'esame della proposta di legge n. 181, precisa che si era altresì concordato di non concludere, nel corso della seduta odierna, il dibattito relativo al disegno di legge n. 249.

Dopo un breve intervento di replica del PRESIDENTE, il Relatore di minoranza ALZETTA, quindi, motivandone le ragioni, propone, con mozione d'ordine, di sospendere subito la seduta, per riprendere i lavori d'Aula martedì 19 novembre.

Su tale proposta intervengono i consiglieri GOTTARDO (il quale, nel dichiararsi contrario, precisa che non è mai stato posto in discussione il fatto che il dibattito relativo al disegno di legge n. 249 non si debba concludere nel corso della seduta odierna e, sottolineando la propria contrarietà ad una sospensione dei lavori, invita il Relatore di minoranza Alzetta a ritirare la mozione testé formulata) e PUIATTI (il quale, nel dichiararsi favorevole, precisa che i Relatori e la Giunta possono presentare emendamenti in qualsiasi momento, anche dopo la chiusura del dibattito generale, e chiede, in termini regolamentari, la verifica del numero legale).

Dopo una prima votazione annullata dal PRESIDENTE, il consigliere ZOPPOLATO chiede, in termini regolamentari, che la mozione formulata dal Relatore di minoranza Alzetta venga posta in votazione per appello nominale.

La mozione presentata dal Relatore di minoranza Alzetta, posta in votazione mediante procedimento elettronico con registrazione dei nomi, non viene approvata (votazione n. 4: contrari 25).

Il PRESIDENTE, quindi, comunica che, in termini regolamentari, risultano presenti in Aula 30 Consiglieri (25 + 5) e che, pertanto, il Consiglio è in numero legale.

 

Il Relatore di minoranza ALZETTA, nell'illustrare la propria relazione scritta, sottolinea la presenza di un errore materiale, già rilevato dalla Presidenza, nella formulazione dell'ordine del giorno della seduta in corso, precisando che la proposta di legge n. 148 sarebbe stata ritirata, nel corso dei lavori di Commissione, dal Relatore di maggioranza Baritussio.

Il PRESIDENTE comunica che la proposta di legge n. 148 è stata iscritta all'ordine del giorno in quanto non risulta "formalmente ritirata" nel corso dei lavori della Commissione competente.

Il PRESIDENTE, quindi, dà la parola, in sede di discussione generale, al consigliere ZOPPOLATO, il quale, dopo aver preannunciato il voto favorevole del Gruppo della Lega Nord sul provvedimento in esame, propone, con mozione d'ordine, di sospendere a questo punto i lavori d'Aula e di proseguire la discussione generale nella seduta già prevista per mercoledì 20 novembre.

Dopo l'intervento del PRESIDENTE, il quale precisa ulteriormente il contenuto della proposta del consigliere Zoppolato, prendono la parola, su tale mozione, i consiglieri PUIATTI (il quale, nel dichiararsi contrario, sottolinea criticamente che un'analoga mozione presentata dal Relatore di minoranza Alzetta è stata appena respinta dall'Aula) e STEFANONI (favorevole).

La mozione d'ordine formulata dal consigliere Zoppolato, posta in votazione, viene approvata (votazione n. 5: favorevoli 14, contrari 1).

Il PRESIDENTE, quindi, dopo aver ricordato che il Consiglio è convocato per il giorno 19 novembre, alle ore 10, dichiara chiusa la seduta.

Poiché non ci sono state osservazioni sul processo verbale della seduta n. 389, del 13 novembre 2002, lo stesso si intende approvato.

 

La seduta termina alle ore 17.44.

 

 

IL PRESIDENTE

 

 

 

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO

 





Home | Documenti | Foto | Risultati elettorali | News | Link | NovitÓ | Rassegna stampa | Comunicati stampa